RAGAZZI HARRAGA: un viaggio che continua

September 25, 2019Harraga

Il progetto RAGAZZI HARRAGA è giunto alla conclusione delle sue attività, ma la sua energia continua a viaggiare nelle azioni quotidiane di condivisione e di inclusione: ha già avuto avvio SAAMA, il nuovo progetto che sostiene ragazzi e ragazze arrivati in Italia da minori migranti soli nel loro percorso verso l’autonomia.

Continueremo a “riconoscerci negli sguardi”, così come molti ragazzi e ragazze ci hanno detto, perché in questi anni abbiamo realizzato azioni condivise da tantissime persone che sono andate ben oltre gli obiettivi di progetto.

Grazie alla partecipazione di chi è stato in grado di superare molte difficoltà e mettersi in discussione, e grazie ad una rete di attori sociali solidale e coraggiosa, abbiamo costruito insieme una forte resistenza alle retoriche e alle politiche di paura e divisione, di razzismo e di esclusione che purtroppo stanno attraversando il nostro Paese.

Abbiamo provato a trovare soluzioni ai bisogni che sono emersi a causa dell’attacco ai diritti cui abbiamo assistito negli ultimi tempi, con l’emanazione di leggi che hanno portato tanti ragazzi a perdere i documenti e a restare senza accoglienza anche dopo anni in cui avevano studiato, lavorato, costruito percorsi solidi per progettare un futuro possibile. Li abbiamo sostenuti con i percorsi di inserimento lavorativo coordinati da SEND, con l’inserimento abitativo a CASA SANTA CHIARA, con la sistemazione condivisa delle informazioni che li riguardavano al fine di coordinare meglio gli interventi in loro supporto grazie alla cartella sociale sviluppata dal Comune Di Palermo, dalla Cooperativa Libera…Mente; dal CESIE e da CIAI, capofila dell’intero progetto.

Durante questi 30 mesi abbiamo incontrato molti giovani, provenienti da diverse parti del mondo, e insieme a loro abbiamo portato avanti diversi percorsi che hanno permesso lo scambio di conoscenze e di opinioni e la crescita personale di tutti, all’interno di una relazione circolare e reciproca tra partecipanti, volontari, esperti e facilitatoti.

I percorsi laboratoriali, organizzati dal CESIE e portati avanti con il contributo di Libera Palermo e Nottedoro, si sono distinti nei laboratori di diritti e convivenza, di ballo e interculturale, video ed espressivo; ognuno dei quali ha contribuito in modo significativo e specifico alla crescita di tutte le persone che vi hanno preso parte. Attraverso i laboratori realizzati, i partecipanti hanno avuto la possibilità di confrontarsi su molti aspetti della realtà e su un consistente lavoro di gruppo che, grazie alla co-redazione di un portfolio delle competenze, ha permesso loro di avere un riconoscimento scritto delle loro straordinarie competenze e risorse e del prezioso percorso intrapreso in Italia.

Nonostante ogni percorso abbia avuto una sua peculiarità in relazione alla metodologia adoperata e dal tema affrontato, tutti i laboratori hanno attivato nei giovani partecipanti una maggiore consapevolezza di sé e degli altri, del proprio corpo, dei limiti e delle risorse propri nel contesto e di loro stessi. È stato un lavoro di confronto costante sulle differenze religiose, culturali, dei vissuti, – per scoprire spesso che le somiglianze sono molte di più di quanto non si immagini-, e sulla necessità di costruire insieme una nuova società, valorizzando ciascuno il proprio saper fare per orientarsi meglio nelle sfide quotidiane che ognuno di loro sta già affrontando.

Le relazioni che abbiamo intessuto in questi anni sono state magiche e continuano a brillare nello scambio di sguardi di chi incontriamo per caso; le energie che hanno circolato nei nostri incontri sono state sorprendenti e continuano a farsi spazio negli incontri extra-progetto, quelli che provengono dal puro desiderio di stare insieme; la fiducia che si sente quando viene pronunciata la parola Harraga, si riflette in quel sentimento di sicurezza e di orgoglio quando i ragazzi e le ragazze dicono: “io sono Harraga”!

Ragazzi Harraga è giunto quindi alla sua conclusione, ma questa comunità senza confini rimane dentro ogni persona che ne ha preso parte e questa fine è già un nuovo inizio.

Le nostre attività continueranno a essere supportate grazie al progetto SAAMA che, nel suo significato letterale del “Domani”, già oggi ci sta dando la possibilità di continuare a costruire insieme. Sono infatti già avviati i percorsi formativi per gli operatori dell’accoglienza a Palermo e Marsala e a breve avranno inizio tante altre attività che coinvolgeranno anche ragazzi e ragazze provenienti da diverse parti del mondo e che vedranno e rivedranno collaborare una rete di realtà che si spende per l’inclusione sociale su tutti i livelli.

A proposito di RAGAZZI HARRAGA

RAGAZZI HARRAGA – Processi di inclusione sociale per minori migranti non accompagnati nella città di Palermo è stato finanziato tramite il Bando Never Aloneper un domani possibile. Accoglienza e accompagnamento dei minori e giovani stranieri non accompagnati che arrivano in Italia soli[bando promosso da Fondazione CariploCompagnia di San PaoloFondazione con il SudEnel CuoreFondazione CRTFondazione Cassa di Risparmio di CuneoFondazione Cassa di Risparmio di Padova e RovigoFondazione Monte dei Paschi di Siena] e sostenuto da Posteinsieme OnlusSodalitas Social Innovation e Altran.

La rete di partenariato, che porta avanti tutte le attività del progetto, è costituita da:

Per informazioni sul progetto Ragazzi Harraga, contatta Alessandra Sciurbaalessandra.sciurba@ciai.it – tel. 0917846554.

Per informazioni sui laboratori, contatta Roberta Lo Bianco, roberta.lobianco@cesie.org.